Franca Viola

Franca Viola

Il 17 dicembre del 1966 si concludeva con la condanna a undici anni di carcere il processo a Filippo Melodia, rapitore e stupratore di Franca Viola. La ragazza, appena diciassettenne, rifiutò la proposta di matrimonio riparatore e lo denunciò sfidando le logiche primitive del "disonore".

Nata ad Alcamo - in Sicilia - il 9 gennaio del 1947, Franca Viola è la prima donna italiana a rifiutare pubblicamente il matrimonio riparatore. Figlia di una coppia di contadini, il 26 dicembre del 1965, all’età di 17 anni, Franca viene rapita da Filippo Melodia. Sarà violentata, malmenata e lasciata a digiuno, quindi tenuta segregata per otto giorni.

Di fronte alla proposta di matrimonio riparatore i genitori di Franca reagiscono in maniera inaspettata rifiutando la proposta e denunciando lo stupratore. “Mia figlia Franca non sposerà mai l’uomo che l’ha rapita e disonorata”, sarà il commento di papà Bernardo, sempre a fianco della figlia.

“Non fu difficile decidere - racconterà anni dopo - Mio padre Bernardo venne a prendermi con la barba lunga di una settimana: non potevo radermi se non c’eri tu, mi disse. Cosa vuoi fare, Franca. Non voglio sposarlo. Va bene: tu metti una mano io ne metto cento. Questa frase mi disse. Basta che tu sia felice, non mi interessa altro. Mi riportò a casa e la fatica grande l’ha fatta lui, non io. È stato lui a sopportare che nessuno lo salutasse più, che gli amici suoi sparissero. La vergogna, il disonore. Lui a testa alta”. “Non fu un gesto coraggioso - aggiungeva - Ho fatto solo quello che mi sentivo di fare, come farebbe oggi una qualsiasi ragazza: ho ascoltato il mio cuore, il resto è venuto da sé. Non ho mai avuto paura, non ho mai camminato voltandomi indietro a guardarmi le spalle. Non ho mai avuto paura di nessuno. Non ho paura e non provo risentimento

Quattro Donne

La mia pelle è nera
Le mie braccia sono lunghe
I miei capelli sono lanosi
Le mie spalle sono forti
Forti abbastanza da sopportare il dolore
Che è stato inflitto sempre più
Come mi chiamano?
Il mio nome è zia Sarah
Il mio nome è zia Sarah
Zia Sarah

La mia pelle è gialla
I miei capelli sono lunghi
Tra due mondi
Io mi colloco
Ma mio padre era ricco e bianco
Violentò mia madre a notte fonda
E come mi chiamano?
Il mio nome è Siffronia
Il mio nome è Siffronia

La mia pelle è marroncina
I miei capelli sono belli
I miei fianchi sono sensuali
E le mie labbra sono rosse come il vino
Mi chiedete se sono la ragazza di qualcuno?
Beh, di chiunque abbia i soldi per comprarmi
Come mi chiamano?
Il mio nome è Sweet Thing
Il mio nome è Sweet Thing

La mia pelle è marrone
Ed i miei modi sono severi
Ucciderò la prima madre che vedrò!
Perché la mia vita è stata dura
Sono terribilmente amareggiata in questi giorni
Perché i miei genitori erano schiavi
Come mi chiamano?
Il mio nome è Peaches!